Guida completa al LinkedIn Ads per presentare il tuo brand e raggiungere i tuoi clienti ideali con Linkedin, la rete professionale più grande al mondo.

Un annuncio pubblicitario su Linkedin aiuta la tua azienda a raggiungere il successo.

Lo sappiamo bene noi di Propaganda Group che lavoriamo ogni giorno per pubblicizzare al meglio i nostri clienti, siano essi grandi o piccole aziende.

Avere un profilo curato, sponsorizzare annunci efficaci e creare contenuti di valore ti permette di restare al passo con il tuo mondo professionale.

Perché sponsorizzare la tua azienda su LinkedIn?

Oltre 690 milioni di professionisti sono già attivi su questa piattaforma e tu, di certo, non puoi proprio mancare.

Per ottimizzare il tuo business con annunci mirati devi seguire i consigli di questa Guida completa al LinkedIn Ads.

Ti spiegheremo in maniera dettagliata i passaggi necessari per promuovere il tuo profilo sulla piattaforma più professionale al mondo così da conoscerne tutte le incredibili potenzialità.

Leggi di seguito come promuovere il tuo brand con LinkedIn Advertising in 6 mosse.

Partiamo dall’inizio.

1. Crea la tua campagna pubblicitaria con Campaign Manager

Le campagne pubblicitarie su LinkedIn sono gestite da una piattaforma indipendente: business.linkedin.com.

Una volta cliccato su questa pagina ti basterà selezionare “Crea annuncio”.

Da lì, ti verrà chiesto di accedere al tuo account LinkedIn Campaign Manager. Se non ce l’hai, ne devi creare uno nuovo.

Accedi quindi al pannello di controllo (Gestione Campagne) dove trovi la call to action “Crea campagna”.

A questo punto indica un gruppo di campagne per iniziare la pubblicità su LinkedIn.

Da lì puoi organizzare la tua prima campagna alla quale puoi dare un nome a tua scelta.

Dopo aver creato il gruppo della campagna e il suo nome, puoi iniziare a impostare il tuo primo annuncio.

LinkedIn è uno strumento molto efficace per creare contatti con professionisti del mondo del lavoro.

Ma è anche una piattaforma di marketing con la quale puoi presentare al mondo il tuo brand.

Ecco quindi che la seconda mossa da fare è scegliere in maniera accurata l’obiettivo al quale rivolgere il tuo annuncio e (soprattutto) i soldi che investirai nella tua pubblicità.

2. Scegli il tuo obiettivo pubblicitario

Una volta entrato con il tuo account su LinkedIn Campaign Manager, aver cliccato su “Gestione Campagne” e poi “Crea campagna” si arriva alla prima schermata di impostazione dedicata alla scelta dell’obiettivo.

Come per Facebook Ads, anche per la pubblicità su LinkedIn gli obiettivi sono suddivisi per notorietà, considerazione e conversioni.

Ad esempio, un’azienda locale potrebbe voler aumentare le visite sul sito web e la generazione di lead.

Come può farlo?

Scegliendo gli obiettivi giusti.

Andiamo a vedere nello specifico quali sono i principali obiettivi nella gestione delle campagne LinkedIn

– Obiettivo notorietà

Scegli l’obiettivo notorietà, conosciuto anche come Awareness, quando vuoi far conoscere la tua azienda su LinkedIn.

Di solito, con l’obiettivo notorietà l’algoritmo tenderà a mostrare il tuo annuncio il più possibile a quel target da te impostato in fase di setup di cui parleremo in seguito.

Per mettere in mostra il tuo brand e aumentare l’awareness del tuo profilo ti consigliamo di usare il formato Annuncio Follower che serve ad aumentare i follower sulla tua pagina ufficiale.

– Obiettivo considerazione

La macro sezione “OBIETTIVO CONSIDERAZIONE” si divide in tre sotto-obiettivi: visite sul sito web, interesse, visualizzazioni video.

Di seguito troverai una trattazione specifica dei tre sotto-obiettivi. Partiamo dal primo (OBIETTIVO VISITE SUL SITO WEB), molto usato quando si crea una campagna di advertising per un brand già noto, quindi non intenzionato ad aumentare l’awareness.

Quando in una campagna di sponsorizzazione su LinkedIn scelgi “obiettivo considerazione” e poi “visite sul sito web” vuol dire che vuoi aumentare il traffico verso una pagina di destinazione.

Questa può essere la homepage del tuo sito o una landing page in cui sono contenute informazioni più dettagliate su prodotti o servizi che desideri promuovere durante la campagna.

Segue il secondo obiettivo di considerazione definito come OBIETTIVO INTERESSE.

Lo consigliamo se vuoi che gli utenti interagiscono con i tuoi contenuti sponsorizzati.

Come?

Ad esempio, con commenti e condivisioni del post

Nelle nostre campagne marketing scegliamo “obiettivo interesse” quando il cliente ha bisogno di aumentare sia la sua awareness che le visite sul sito.

Infine, OBIETTIVO VISUALIZZAZIONI VIDEO serve a promuovere la condivisione di un contenuto video aziendale.

A questo punto, torniamo alle macro sezioni degli obiettivi da scegliere durante una campagna di advertising su LinkedIn.

Abbiamo già parlato di considerazione e notorietà, è ora il turno dell’obiettivo conversione, il più redditizio fra le LinkedIn Ads

– Obiettivo conversione

Serve a generare lead, fissare appuntamenti e promuovere nuove occasioni di business.

A sua volta si divide in tre micro sezioni.

La prima è OBIETTIVO GENERAZIONE DI LEAD in cui il contenuto sponsorizzato contiene un form con cui l’utente può contattare direttamente l’azienda lasciando i propri dati personali.

Perché scegliere quest’obiettivo?

Il vantaggio è che LinkedIn mostrerà l’annuncio a quegli utenti più propensi a compilare un modulo per l’acquisizione dei contatti.

Se hai dei dubbi sull’effettiva efficacia di una campagna di questo tipo devi sapere che il form disponibile su LinkedIn Ads può essere personalizzato in base alle tue necessità.

Inoltre, le aziende possono inserire la propria privacy policy e un messaggio di ringraziamento post-acquisizione dei dati personali.

Puoi scegliere anche OBIETTIVO CONVERSIONI SUL SITO WEB utile per chi vuole far arrivare traffico su una landing page dove l’utente potrà scaricare un white paper, iscriversi ad una newsletter o acquistare un prodotto/servizio.

Segue OBIETTIVO CANDIDATURE che serve principalmente ad ottenere nuovi candidati qualificati per un hiring su LinkedIn.

Come avrai certamente capito, la scelta dell’obiettivo è uno step fondamentale per una campagna di sponsorizzazione davvero efficace.

Una volta cliccato su uno degli obiettivi sopraelencati, devi scegliere l’audience alla quale rivolgere il tuo annuncio.

Questo passaggio viene spesso sottovalutato.

Scegliere con cura il proprio pubblico è una mossa di marketing fondamentale.

È come se avessimo un negozio di abbigliamento per bambini che si rivolge ai single anziché alle famiglie.

Cosa penseresti?

Soldi e tempo buttati!

La stessa cosa accade online quando si vuole promuovere un contenuto su un social come LinkedIn.

Uno degli step più importanti, la terza mossa, riguarda la scelta del tuo target.

3. Scegli il tuo target

Il pubblico al quale ti rivolgi ha un volto, degli interessi, una storia e devi sceglierlo con cura sapendo che stai utilizzando una piattaforma di questo tipo.

LinkedIn è diversa da Facebook per audience.

Se Facebook Advertising è usato principalmente dalle aziende B2C (“business-to-consumer”), Linkedin Advertising è un canale ideale per le aziende B2B (business-to-business”).

Il pubblico di LinkedIn è esclusivo perché fa parte del mondo del lavoro. 

Scelta la località e la lingua, potrai profilare ancora di più il tuo target per “Attributi” e “Audience Corrispondenti”.

Con “Attributi” puoi aggiungere criteri di targeting in base alla provenienza geografica, al livello di istruzione, all’azienda in cui lavorano le persone alle quali ti rivolgi, posizione lavorativa, skill e interessi espliciti o ricavati in base alle info rilasciate.

“Audience Corrispondenti” ti permette di unire i dati raccolti dall’azienda con quelli forniti da LinkedIn per fare retargeting dalle visite sul sito web o raggiungere lead noti.

Puoi optare anche per “Espansione audience” che permette di aumentare il bacino di utenza della tua campagna pubblicitaria e raggiungere un pubblico simile ai criteri di targeting scelti.

4. Stabilisci il tuo budget

Una volta selezionato il tuo pubblico, è arrivata l’ora di impostare il budget per la tua campagna.

Da dove partire?

Fai un’offerta per la tua audience.

Gli annunci LinkedIn sono scelti attraverso un’asta.

Hai sentito bene! Su LinkedIn si parla di aste.

La tua offerta compete con quella di altri inserzionisti che vogliono raggiungere la stessa audience.

Ti conviene dunque dare sfogo alla creatività per presentarti nel miglior modo possibile all’algoritmo pubblicitario di Linkedin.

Su LinkedIn sei tu che scegli il tuo tipo di offerta.

Puoi optare fra CPC (costo per clic) o CPM (costo per impression).

Oppure, con i messaggi InMail sponsorizzati paghi solo quando il tuo messaggio viene consegnato (CPS, ossia “costo per invio”).

Da esperti in marketing online possiamo darti più di qualche consiglio in merito.

Ricorda che il “costo per clic” si usa per campagne che hanno come obiettivo l’azione.

Noi usiamo il CPC per la generazione di lead o la registrazione di eventi, mentre il modello CPM è utile per far conoscere il brand.

Oltre a scegliere tra CPC e CPM, è necessario includere anche l’offerta suggerita, il budget giornaliero da investire, la data di inizio e di fine e il budget totale.

Puoi annullare la tua campagna in qualsiasi momento.

Obiettivo, pubblico e budget scelti; è tempo ora di pensare a cosa pubblicizzare.

5. Crea il tuo annuncio perfetto per LinkedIn

Fare advertising su LinkedIn vuol dire avere tanti canali di trasmissione ma bisogna sempre stare attenti a creare contenuti sponsorizzati davvero efficaci.

Puoi creare un post con immagine e testo, una mail sponsorizzata, un annuncio di testo o una combinazione di più elementi: le scelte sono tante.

I formati pubblicitari sono simili a quelli che possiamo usare anche su Facebook:

  • Annuncio con immagine, classico post da pubblicizzare sulla Home;
  • Annuncio con immagini a scorrimento, simile al Carosello di Facebook;
  • Annuncio video, compare sempre nella Home Page;
  • Annuncio di testo, piccoli annunci con logo e testo che vengono pubblicati sulla colonna destra o nella parte superiore della piattaforma;
  • Annuncio Spotlight, una volta che l’utente clicca sull’annuncio viene immediatamente reindirizzato al sito Web o alla pagina aziendale.
  • Messaggi InMail Sponsorizzati.

Nel realizzare il tuo annuncio assicurati che i post condivisi raggiungano l’audience desiderata su più dispositivi: computer, smartphone e tablet.

Avrai capito che un annuncio LinkedIn promosso deve essere scelto con cura.

Facciamo alcuni esempi.

Esempio 1: Un post per il blog

Ho una casa editrice e un blog sempre aggiornato.

Voglio farmi conoscere su LinkedIn per creare nuovi rapporti di lavoro con le piccole librerie d’Italia.

Obiettivo notorietà scelto, così anche il target.

Quale annuncio da sponsorizzare fa per me?

Noi ti consigliamo di promuovere su LinkedIn uno dei contenuti più interessanti del tuo blog.

In questo modo, l’articolo sarà condiviso dagli utenti e tu otterrai vantaggi sia in termini di awareness che di di visite al sito perché gli utenti arriveranno sul tuo blog e (magari) andranno ad approfondire di cosa ti occupi.

Esempio 2: Quando usare i messaggi InMail?

Sono un’azienda specializzata nella produzione di viti. Il pubblico al quale voglio rivolgere il mio annuncio con promozione è costituito da negozi di ferramenta. In questo caso, i messaggi InMail sono ideali.

Si tratta infatti di un pubblico ben definito al quale proporre una promozione accattivante.

LinkedIn Messenger permette di inviare dei messaggi pubblicitari diretti (messaggi InMail, appunto) attraverso la casella mail nativa della piattaforma.

Una forma promozionale molto simile al comune email marketing, attraverso la quale i brand possono spedire dei messaggi mail sponsorizzati ai propri contatti attivi.

Il vantaggio è che permette di inviare con garanzia di ricezione dei messaggi promozionali a un pubblico molto targetizzato.

Fai attenzione! Gli annunci InMail di LinkedIn sono una forma di “marketing interruttivo” poiché i messaggi non vengono realmente richiesti da chi li riceve. Per questo motivo, devi sempre assicurarti che il messaggio pubblicitario sia in linea con i gusti e le esigenze dei tuoi destinatari.

6. Controlla sempre i risultati della tua pubblicità

Una volta creato un annuncio tieni sempre sott’occhio i risultati, così da interrompere gli eventuali annunci a basso rendimento e promuovere quelli che funzionano meglio.

Per analizzare i tuoi risultati di marketing visita il tuo account di Campaign Manager.

Oltre al rendimento complessivo, puoi anche vedere il rendimento delle tue campagne in relazione alle azioni social e al budget.

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